Chiudi
Immagine evento

ve 02.03.2018

20:30

Teatro Foce

Altre date

sa 03.03 / 20:30 / Teatro Foce

Il riformatore del mondo

Teatro & Cabaret | Rassegna HOME

e.s. teatro
 
Di: Thomas Bernhard Con: Emanuele Santoro e Valentina Barri
Regia e scenografia: Emanuele Santoro
Durata: 90' 
 
Il riformatore del mondo è un uomo segregato in casa, ormai vecchio, stanco e sordo. Un intellettuale, ipocondriaco dall'aspetto grottesco. Riceverà una laurea honoris causa, per aver scritto un famoso trattato su come salvare il mondo, tradotto in trentotto lingue e premiato dall'intellighenzia e dalle università. L'ambito riconoscimento è però la prova che nessuno ha letto il suo saggio, in quanto, nello stesso, egli sostiene che per migliorare il mondo bisognerebbe eliminare gli uomini dalla faccia della terra. Costretto all’immobilità, domina la sua casa come un relitto beckettiano, sparlando inesorabilmente di tutto. Scaglia la sua mostruosità di pensieri sulla sua compagna, che lo accudisce con dedizione e che lo serve come una schiava. Il riformatore del mondo è un vecchio delirante che si atteggia a coscienza del pianeta degradato e a nuovo ordinatore di questo caos. La tragicomica figura di intellettuale rancoroso da subito cattura con la sua scarnificante ironia e ci inquieta per la sua evidente e terribile solitudine. Un ritratto sarcastico, impietoso, raccapricciante, privo di indulgenza e di complicità. È una creatura apparentemente acida e crudele, torturato e torturatore che alla fine però denuncia, e si scopre, in una profonda ed infinita sofferenza interiore, consapevole di trovarsi in un mondo senza trascendenza, senza Dio, senza un valore alto che non lo renda inutile. Il vecchietto malmostoso decompone tutto ciò che vediamo e conosciamo. E non risparmia proprio nulla: dalla filosofia alla cucina, dalla politica all'astrologia, tutto finisce nel suo mirino. È in lotta contro la stupidità, l'ipocrisia, l'incultura. Più diventa cupo e spietato, più si capisce che cerca giustizia. Più maledice il mondo e più si percepisce che ha bisogno di un mondo diverso. Il mondo è orrendo, ma il suo modo per esprimere il disastro in cui viviamo è sempre esilarante. Come quasi tutte le opere di Bernhard, Il riformatore del mondo è quasi un monologo, dove la parola è la vera protagonista della scena. Parola che non evoca ma scava, penetra a spirale dentro di noi, con le sue ripetizioni, ritorni, incisi, rafforzamenti e ribattute che ci fanno accettare un grado della nostra inquietudine e impotenza, solo per essere, una volta abituati, catapultati più avanti, a gradi più elevati. Tutto lo ripugna e gli da fastidio e il rapporto che ha con la sua donna è come il contadino con il mulo, prima gli offre la carota e poi lo bastona. Prima offende senza ritegno e immediatamente dopo le dice "sei la compagna della mia vita, il mio male minore". La sua è una ribellione universale, organica, un'intolleranza cosmica alla mediocrità imperante e a ogni illusione umana e umanistica. Non si ribella all'uomo moderno ma all'esistenza e al mondo, alla natura, alla condizione umana tout court. È un pazzo maniaco, ma forse vede ciò che altri non riescono a vedere. Il suo è un apologo che ci riguarda da vicino, simile allo specchio deformato di una vita vissuta schizofrenicamente, di una realtà che non esiste, di una feroce, derisoria visione dell'esistenza.  
 

 

Intero:
CHF 20.- / LC e LCC CHF 15.-
Ridotto AVS e AI:
CHF 15.- / LC e LCC CHF 10.-
Giovani < 26:
CHF 10.- / LC e LCC CHF 7.-
 
Sportello Foce
Via Foce 1, 6900 Lugano
T. +41 (0)58 866 48 00
sportello.foce@lugano.ch
 
Prevendita online
www.biglietteria.ch

Promotore

©

Divisione Eventi e Congressi

www.luganoeventi.ch