Chiudi
Immagine evento

do 21.05.2017

18:00

Teatro Foce

Altre date

ve 19.05 - sa 20.05 / 20:30 / Teatro Foce

BERTOLT'S BREAK | Rassegna HOME

Teatro & Cabaret | Rassegna Home

Femme Théâtrale
Con: Margherita Coldesina 


Guerra. Sradicamento. Arte: gli scritti dall’esilio di Bertolt Brecht ispirano questo spettacolo di teatro canzone che riflette sul rapporto tra arte, confini e umanità. Tra il 1941 e il 1947, Bertolt Brecht visse in esilio in California, dove si unì al circolo di intellettuali tedeschi sfuggiti dalla guerra che gravitava intorno a Santa Monica. La frizione tra lo sfuggente drammaturgo, imbevuto di passione politica e pensiero radicale, e la solare California, le sue leggi sociali e culturali, le sue contraddizioni e atmosfere aliene viene raccontata da Brecht tanto nei suoi diari e nelle "Poesie dell'Esilio", che nelle "Elegie di Hollywood", una serie di poesie musicate dal compositore Hans Eisler. L'esperienza hollywoodiana di Brecht vide anche la produzione del suo unico film, "Hangmen also Die" (1943), diretto e prodotto da Fritz Lang, che il drammaturgo visse fino alla fine come un doloroso compromesso artistico dettato dalla sua precaria condizione di esiliato. In questi lavori, l’esilio si presenta come rottura di un fluire quotidiano familiare e conosciuto che proietta gli esuli in un universo geografico e emotivo sconosciuto, fatto di insicurezze che vanno ad intaccare il cuore stesso dell'identità personale. L’esilio è allora una pausa, una sospensione, un tempo che sembra non-tempo, dove lo sradicamento dell'individuo lo lascia esposto, fragile, in balia di forze più grandi di sé. La Pausa di Bertolt esplora questa parentesi nella vita del drammaturgo tedesco attraverso gli occhi di Sibel e Ernst, due giovani artisti tedeschi che gravitano intorno al circolo californiano di Brecht e che le circostanze forzano a ridiscutere le proprie ambizioni e a scendere a compromessi con le pressioni che la storia stessa ha imposto sulle loro vite. Tra riflessioni, canzoni e “sentenze” ispirate agli scritti Brechtiani sull’esilio, nel corso di una lunga domenica Sibel e Ernst cercano di ricostruire una propria individualità artistica e umana, identificando nell'abbandono e accettazione dell’oblio dell’esilio la possibilità di rinascita, dovesse anche portare al conflitto e, infine, ad un’inevitabile solitudine.

Intero: CHF 20.– / LC e CCL CHF 15.–
Ridotto AVS e AI: CHF 15.– / LC e CCL CHF 10.–
Giovani < 26: CHF 10.– / LC e CCL CHF 7.–

Promotore

©

Dicastero Cultura, Sport ed Eventi

eventi@lugano.ch

www.agendalugano.ch